La Commemorazione dei defunti a Capo Vaticano Tropea in Calabria

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La Commemorazione dei defunti a Capo Vaticano Tropea in Calabria

 

commemorazione dei defuntiLa commemorazione dei defunti a Capo vaticano di Ricadi e nelle vicinanze dei nostri paesi iniziava il giorno di tutti i Santi. In quella festività tutta la famiglia doveva assistere alla Santa Messa in quanto ricorreva l'onomastico di tutti i componenti.

Dopo la messa iniziava la visita ai defunti. Il Cimitero si riempiva di parenti che portavano fiori e piante sulla tomba dei propri cari. Il giorno, però, dell'obolo ai defunti era quello successivo quando nella sacrestia si depositavano i sacchi ed iniziava la raccolta delle offerte in natura. Ogni fedele nel corso di quella giornata offriva quello che poteva: grano, granturco, fagioli, olio, vino, patate. La sera, poi, dopo le funzioni religiose, si procedeva all'appalto del raccolto. Ogni cittadino poteva avanzare la propria offerta in denaro. L'asta era presieduta da una Commissione con a capo il parroco, ed avveniva attraverso il sistema della candela vergine. Quando sull'ultima offerta si spegnava la candela, l'aggiudicatario consegnava l'importo al parroco il quale lo doveva utilizzare nel corso dell'anno per celebrare messe per le anime dei defunti del paese.

Questa usanza, che affondava le proprie radici in tempi lontani, si perdette quando i parroci abolirono l'uso dell'asta ed incominciarono ad appropriarsi del raccolto senza rendere conto ad alcuno.